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Un deludente
quarto posto
Tornando a ospitare gli europei 12 anni dopo iltrionfo del
'68, l'Italia gode ovviamente dei favori del pronostico,
potendo contare sull'intelaiatura della squadra che aveva
entusiasmato ai mondiali di Argentina '78. E invece gli
azzurri deludono sopratutto sul piano del gioco : il 12
Giugno esordiscono a San Siro contro la Spagna, ma non riescono
ad andare oltre uno striminzito 0-0.
Le cose sembrano riaggiustarsi
il 15 Giugno quando a Torino battono l'Inghilterra di Kevin
Keegan con un goal di Tardelli. Ma per disputare la finalissima
è necessario vincere il girone, vale a dire battere
il Belgio nell'ultimo incontro. All'olimpico di Roma l'Italia
preme inutilmente per 90 minuti, protesta per qualche decisione
discutibile dell'arbitro portoghese Garrido ed infine si
arrende allo 0 a 0, che significa finale delle deluse, per
il terzo posto.
Gli azzurri sono fuori
senza aver subito un goal, mentre i belgi si giocano il
titolo continentale avendo i nostri stessi punti, la stessa
differenza reti ma un maggior numero di goal realizzati.
La finale và alla
Germania Ovest grazie a una doppietta di Hrubesch, che all'89'
spezza l'equilibrio stabilito dal pareggio di Van Der Eycken.
Per l'Italia c'è
l'ultima beffa : nella finale per il terzo posto disputata
a Napoli contro la Cecoslovacchia finiscono in parità
i tempi supplementari (Jurkemik al 53' e Graziani al 72').
Al diciassettesimo calcio di rigore è fatale l'errore
di Collovati, mentre Barmos non fallisce il diciottesimo
tiro dal dischetto.
E siamo soltanto quarti.
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