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I ragazzi di
Vicini bloccati in semifinale
L'Italia di Vicini arriva agli europei con un baule pieno
di speranze. La squadra appare forte, il C.T. si affida
al gruppo dell'Under 21 vice-campione d'Europa due anni
prima con l'innesto di qualche giocatore di grande esperienza.
L'esordio avvenne il 10 Giugno al Rheinstadion
di Dusseldorf contro la Germania padrona di casa. Sembra
un pareggio annunciato, e infati l'incontro si accende al
52' sul vantaggio azzurro di Mancini, per spegnersi quattro
minuti più tardi sul pareggio di Brehme. Poi non
accade più nulla sino al triplice fischio finale
dell'arbitro inglese Hackett.
La seconda partita si disputa al waldstadion
di Francoforte contro la Spagna. Decide un goal di Vialli
a un quarto d'ora dal termine. Con la Danimarca a Colonia
è in palio l'ingresso in semifinale, e gli azzurri
non falliscono l'appuntamento, anche se bisogna attendere
il 67' per passare in vantaggio con Altobelli mentre il
2-0 arriva all'87' con De Agostini.
Ma a Stoccarda contro l'U.R.S.S. non siamo
mai in partita : la macchina da guerra di Lobanoviskji stritola
l'Italia, mostrando un'evidente superiorità tattica.
Micidiale l'uno-due di Litovchenko e Protasov tra il 60'
e il 62', e gli azzurri sono terzi. A pari merito con la
Germania, eliminata dall'Olanda.
In finale i tulipani piegano i russi con
un goal di Gullit ed un capolavoro balistico di Van Basten,
che riesce a segnare da posizione praticamente impossibile.
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